La Dama bianca al "Castello" di Sellia Marina

Da tempo aspettavo con ansia il momento di poter mettere piede in quella grande casa dinnanzi l'incrocio per Soveria SImeri, che si erge fiera e nobile sul ciglio della strada. Questa casa è chiamata "Il Castello" per il disegno dei bordi del tetto, che riportano dei "merli", come quelli di un Castello, appunto.

Già da fuori, ancor prima di entrare, la casa appare in uno stato di abbandono, per me inacettabile dato la bellezza e il valore antico che ha e che dovrebbe essere valorizzato, ma entrando dentro ci si accorge realmente di quanto sia grave lo stato di abbandono in cui si ritrova. La struttura infatti è pericolante ed è consigliabile pertanto, non entrarvi! Molti muri e soffitti sono ceduti e ne potrete trovare riscontro dalla quantità di macerie che vi accoglie sin dall'ingresso.

Tornando alla casa, la pianta, per quello che siamo riusciti a visitare per l'ora tarda e ormai col buio, ci sembra rettangolare e dall'ingresso si accede ad un atrio sul quale si affacciano 3 ampi archi, due laterali che conducono in due profondi corridoi terminanti su ampie finestre che s'affacciano su di un ormai abbandonato giardino, che di sicuro ha visto tempi migliori, ed uno centrale dal quale si accede alle scale, ancora per poco agibili, che conducono al pianerottolo dal quale si avanza,tramite due androni opposti di scale,  verso il secondo piano della casa.

blasone della famiglia proprietaria un tempo della casa
blasone della famiglia proprietaria un tempo della casa
Ingresso con 3 archi
Ingresso con 3 archi
scala  est
scala est

Sul salone d'ingresso si aprono 3 differenti accessi che portano in altrettante stanze, ahimè, inacessibili. Appena si entra sulla parete est, vi è una porta murata dalla quale si dovrebbe accedere ad altre due stanze, che sono "visibili" dunque solo dalle finestre della facciata esterna. E' ancora da appurare il fatto che vi si possa accedere in qualche modo dal lato posteriore o laterale della casa.

stanza lato est
stanza lato est

Il piano di sopra è a mio parere, quello più interessante. Appena giunti sul pianerottolo comune alle due scale che si diramano in direzioni opposte per ivi giungere, si accede ad ampio atrio che conudce in una stanza, quella da cui si dovrebbe affacciare la dama bianca,  che presenta sulla parete ovest un camino ormai completamente distrutto. Sulla sinistra della saletta d'ingresso, si accedeva fino a poco tempo fa, forse, al terzo piano, che risulta però, oltre le scale distrutte, realmente poco agibile, in quanto quasi del tutto ceduto.

stanza con camino e balcone centrale
stanza con camino e balcone centrale

Da questo salone  ci si affaccia sulle stanze dell'altro lato, separate da quello che doveva forse essere un giardino interno.

LEGGENDA DELLA CASA:

L'articolo originale che ci ha spinto a visitare questo luogo è stato quello di Luciana Loprete, visionabile a questo indirizzo www.calabriamystery.it/Catanzaro/s.php 

Secondo quanto in esso riportato molte persone affermano di aver visto, anche in gruppo, strane luminescenze all'interno della casa, tra le quali la più palese e inquietante, quella di una figura diafana che si stagliava nel buio, dietro la balaustra del balcone centrale, nella stanza del camino quindi. Ecco perchè questa casa è associata al fantasma della "dama bianca".

 

IMPRESSIONI PERSONALI:

Sin da quando ho messo piede nella casa, la prima cosa che sinceramente mi ha colpito è stato il profondo dispiacere di come qui al Sud, elementi di tale valore architettonico e storico, vengano lasciati in questo stato di abbandono ed usura.

Per il resto, devo dire che l'ambiente storico in cui si entra, lascia spazio alla fantasia e all'immaginazione, lasciando che strani brividi salgano senza motivo su per la schiena. Oltre al nervosismo che ha assalito me e il mio collega durante tutta la visita. Ciò dovuto sicuramente alla pericolosità del luogo e alla paura che qualcosa potesse crollare da un momento all'altro. Per il resto la nostra gita è risultata tranquilla. Alla fine della quale ho personalmente riportato un senso di stordimento, tanto da non ricordare effettivamente tutte le stanza visitate. Dò la colpa anche al buio, che ci ha colto quando eravamo già dentro e non ci ha permesso di appurare meglio la situazione, nè di scattare ulteriori foto. Per cui di certo, sarà fatta al più presto una visita più approfondita, alla luce del primo pomeriggio.

Le foto scattate sul luogo sono in totale 106. Sono state inoltre fatte delle registrazioni, ahimè, con un cellulare poichè il registratore non ha voluto funzionare!

Le registrazioni devono ancora essere analizzate. In quanto alle foto, abbiamo rilevato molti ORBS (rimando al link per la definizione degli stessi) e un oggetto o un qualcosa, di non identificato, in 3 foto su 8, fatte tutte nell'atrio centrale del piano di sotto, potrebbe essere uno specchio o qualcosa di riflettente poichè sembra sia stato evidenziato dalla luce del  flash, ma non ci ricordiamo niente di somigliante ad uno specchio, tant'è che le altre foto sempre nello stesso punto non riportano nulla del genere.

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La struttura con il suo rosso porpora appare subito tetra e affascinante, ma l'atmosfera a primo impatto non trasmette nessuna sensazione particolare. Mancano solai che permettono di passare da una stanza all'altra e soprattutto le scale che portano nella mansarda erano distrutte. COn l'abbigliamento necessario si potrà salire anche sopra per vedere una zona molto interessante. Sul pian terreno ci sono due stanze simmetriche e identiche tra loro. Solo che manca un particolare: una delle due stanze non ha porte per accedervi! o meglio è murata. La stanza è senza soffito ed è a cielo aperto. è visibile solo dalle finestre ma non è possibile accedervi per via delle sbarre. Vedremo se la luce del giorno porterà qualche nuovo particolare.

 

orbs nelle stanza inferiori inacessibili da sotto
orbs nelle stanza inferiori inacessibili da sotto
una delle ultime foto alla facciata
una delle ultime foto alla facciata
foto seguente senza orbs
foto seguente senza orbs
"oggetto non identificato" - foto 1/particolare
"oggetto non identificato" - foto 1/particolare
particolare foto 1 - con effetto aggiunto
particolare foto 1 - con effetto aggiunto
foto originale -crediamo sia un oggetto che nell'angolazione di queste ultime foto abbia fatto riflesso. Verificheremo.
foto originale -crediamo sia un oggetto che nell'angolazione di queste ultime foto abbia fatto riflesso. Verificheremo.

Saranno svolte altre indagini sul luogo, in maniera più approfondita e con rilevamenti emf.

Restate sintonizzati per le novità riguardo agli evp da analizzare.

Vi ricordo che se avete luoghi da segnalare, potete contattarci nell'apposita sezione. Vi saremo grati.

 

 

Silvya Palladino

Antonio La Gamma